Poesie di Rosine Nobin


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Storia della Guadaloupe

La Guadalupa è un'isola multiculturale , ogni popolazione che si è insediata ha contribuito ad arricchirla, sia dal punto di vista linguistico che culturale. I primi che abitarono nell'isola furono gli Arawaks che furono cacciati dagli indiani Caribi, provenienti dal Venezuela, i quali li decimarono e battezzarono la Guadalupa Kaloukaera, l'île aux belles eaux.

Per quanto riguarda la popolazione europea, fu Cristoforo Colombo a sbarcare nell'isola all'inizio del novembre del 1493 e ribattezzò l'isola Guadeloupe, in memoria della vergine venerata in un convento nel sud della Spagna.
Il 28 giugno del 1635 la Guadalupa fu occupata dai francesi e ne divenne colonia. I coloni massacrarono gli indiani Caribi, finché la "Compagnie des Iles d'Amérique" la vedette a Charles Houël nel 1650.
Fu nel 1674 che divenne una colonia della Corona francese, dipendendo dalla Martinica, circostanza che ne frenò in parte lo sviluppo e fu alla base della rivalità tra le due isole. Le numerose invasioni inglesi (1756-1763), e la presenza di pirati che infestavano quei mari, non impedirono la crescita economica, favorita dall'indiscriminato sfruttamento degli schiavi neri rapiti in Africa (1660), richiesti per le molte piantagioni di canna da zucchero e per le nuove piantagioni di cacao.

Le isole tornarono definitivamente in mano francese solo nel 1816. Nel 1848 la tratta e il lavoro degli schiavi, che era stato autorizzato da Napoleone, furono proibiti dal parlamento francese su iniziativa del deputato Victor Schoelcher e gli ex schiavi divennero cittadini francesi. In seguito, la maggior parte degli ex schiavi si rifiutarono di lavorare nelle piantagioni e i proprietari fecero provenire la manodopera dall'India: infatti, dal 1854 in poi arrivarono 40000 indiani fino al 1889 e alcuni proprietari reclutarono i lavoratori dalla Repubblica del Congo dal 1857 fino al 1861.

Siriani e i libanesi cominciarono ad arrivare in Guadalupa, dopo la Prima Guerra Mondiale per sviluppare il loro commercio (vestiti, merceria…) e i dominicani dopo la Seconda Guerra Mondiale. La popolazione di Haiti arrivò negli anni '80 per sostituire la manodopera agricola che si orientava verso l'edilizia e il settore terziario. Infine i bianchi creoli o békés, svilupparono l'economia locale tramite il commercio e la costruzione di villaggi turistici.

Lingua creola

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